3 apr 2010

La mia roccia


Maestoso e bardato a festa il mare pieno di se disse alla scura roccia...
"ti bagnero' ogni qualvolta io lo vorro'.."...e la roccia tremante si fece scura in volto e mille goccioline di dolore attraversarono le sue gote segnate dal tempo, ma zitta rimase perché troppo amava l'azzurro riflesso, l'unico che mai poteva osservare..


Carmen S

5 gen 2010


Canto Antico
E' come un canto sommesso, la mia preghiera
ora s'eleva a strattoni tra i pensieri..
tra aghi di pini
volutamente sofferta
inonda l'intimo

Con occhi colmi
di baci rubati
fluttuo nel buio
tra presente e passato
in sogni feriti, mai accesi
lumini in giorni nuovi

Batte l'imposta sull'uscio della vita
reclama il tepore perso nell'aria
di primavere inesplose

Goccia segue goccia
a passo svelto
e tracima

E’ nel rimpianto che
poi nutre teneri germogli
in esplosione di sorrisi ancora dolci
ritorna
il sereno battito
di un cuore fertile di luce…





Carmen* Gennaio 2010

23 set 2009


Polvere di stoffe

“ E ti osservo danzare nel vento i capelli, ora in questa pagina appena aperta, mi vivo attimi in te,
quando persino quella colla di sudore, gentile brillava sulla tua fronte di bimbo.
L’aria sottile, varcando il tendaggio pesante, sbatteva curiosa i veli di stoffe, adagiati nel disordine perfetto
di mani capaci, tra gli aghi ritti in fila, in attesa del filo sapiente.
La vecchia Singer, gonfia d’orgoglio, ti guardava e ammiccando ai modelli di carta a tracciato tenue..ben sapeva
di lei, solo gomma, maestosa, silente attendeva le prove…
E’ un delicato ardore cio’ che saliva alle dita, quel tocco alle generose forme, segna nella memoria l’arte.
Avvinto tra i seni, rammenti tutt’ora…e in festa sono i
tuoi sorrisi..audaci
Ed io che rivivo nei tuoi occhi sorpresi, i silenzi
tra le labbra dolci..respiro in ore il tuo sapore
Non vi è polvere di stoffe che non inebri istanti
di magiche atmosfere”



Carmen settembre 2009  -Ricordi d'infanzia di un amico
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16 set 2009

GOCCIA A GOCCIA



GOCCIA A GOCCIA


Scava nell'animo la sete d'amore

in folle corsa

s'arrende

e gonfia d'orgoglio cade


Mai logora

rimbalza

s'annida lucida

raccoglie le forze

travolge

ed in fiumi di parole

inonda







Carmen


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Note dell'autore

SETTEMBRE



E' un'estate che non hai visto

E' un sorriso che non hai piu' donato

E' un dolore che non hai piu' provato

Ed io,

ho lasciato seccare con te ore nel buio,

tra i geli d'inverno,

in germogli nuovi di antiche fronde,

a te care

e dolce appare la corsa agli autunni,

in sipari rossicci, a ricordo,

E' un fiore che spinge il capo, fiero,

nasce e vive, nel riflesso lucido dei miei occhi
.
dedicata alla mia mamma...

ALI DI GABBIANO



Sinuoso vento a tremito ingordo sale

imprimendo spinte in bit di secondi

svolta a tremito, logorando

angoli imprevisti

gonfio infine si tuffa a specchio

ed io rammento

gocce di luce.

A fil d'onda fremono i sorrisi

di un mare solcato dal tempo

e la dove muoiono i ricordi

tra biricchini spruzzi

di lucente schiuma

di nuovo

si leva il cogliere

d'ala tenace in volo di gabbiano

brilla nel sole caldo.




Carmen agosto 2009

Gennaio 2011

Gennaio 2011
inarrestabile scorrerà l'anno