23 feb 2009


“Non piangerai più..per me”

Avvinta dall’oblio,
con l’anima in letargo,
camuffo il silenzio

Non c’è rugiada che ridesti la gioia
Non c’è nettare che nutra i respiri

Ogni petalo rosa
rammento
e
ogni calda carezza
sfiora gli attimi
mai persi

sinfonia è il tuo profumo
un uncino nel mio cuore
vago incredula
tra le tue ciglia dove una lacrima spezzata
beffarda giace a ricordo

E’ una nuvola gonfia
che trattiene i dolori
e non punge il ghiaccio sul viso

Solo ora mi riverso negli abbracci antichi
mamma, stridula ti richiama
la mia voce nei sogni




Carmen

6 gen 2009

ODIO E AMORE


ODIO e AMORE


“Con gaudio distende le braccia
Tra il lento disgelo, raccoglie i sorrisi
Solchi proficui i brividi nuovi
Culla di gioia la fame di pace
Risplende in ardore
Riflette il calore
In raggi di luce
In tenui contrasti
Sfiora
e poi
ridesta
la gioia

Con rancori di pietra infetta i sorrisi
Tra labbra disgiunte raggela gli sguardi
Riempie le mani di polveri amare
Spacca le cime
La speme tradisce
Gonfia tra i pianti parole loquaci
Avidi i semi raccoglie
e poi
nutre
potando
la pace”



Carmen




24 dic 2008



“Il mio cielo”

Dispiega quel manto setoso
Restio il buio si placa
stropiccia le vesti di stelle
Affila l’unghia alla luna
Bevendo
le nubi gagliarde
Accoglie
nel grembo l’aurora
prepara il dorso al calore
tra i timidi fasci di luce
ignora i vapori arroganti
dissipa miscele d’inferni
loda i rami mai chini
ripaga in smeraldi le foglie
redime le ali ghiacciate
regala ai miei sogni
il tepore.





Carmen

20 dic 2008

Tatttiiiiii...soprannome di Matilda

MATILDA...BARBONCINO DI TRE MESI...CHE NON MI MOLLA UN SECONDO..
E QUANDO SCRIVO SULLA TASTIERA DEL PC..VUOLE VENIRE IN BRACCIO..
E' UN'ARTISTA..NON C'E' DUBBIO...AHHHH!

17 dic 2008

LIBERI D'AMARE


“Liberi d’amare”

Rovinosamente
In caduta libera
Celebro
Tra il cangiante nulla
Di righe spoglie d’inchiostro
Ancor avido di baci
Antichi
Folli

Rumorosamente
In caduta fragile
Cerco
Tra il nero spazio
Di righe colme d’inchiostro
Ancor tiepido d’abbracci
Ricordi
Caldi

Retroflessa
Volo
ora
gaia



Carmen

10 dic 2008

LUCCIOLE O LANTERNE

LUCCIOLE O LANTERNE

*Tra sazie aurore
germogli di luci spente,
nutrono tramonti febbricitanti
lucciole
bimbe
tra le messi spigolatrici disinibite
cantano slogan
Piccole lanterne tiepide
dalle oliate gambe glitterate,
fusti come stipiti cigolanti
in risicati costosi cenci
Bastassero le poche
fredde ore del sonno sovrano
ad estirpar il Pulcinella in maschera,
zittendo tra il fango
le oscillanti odiate chiavi
Non fuggono mai
le variopinte orchidee
tra i sassi ignari spettatori
di intimi artifici,
spogli ormai i rami
guardano
compiacenti
Sono illusorie le passioni
effervescenti lancette di cera
squagliano l’anima,
baluardi i sorrisi spavaldi
raccolgono maree le attrici carezze
in vapori di neve
muore
il respiro e dissolve il ricordo *

CARMEN



Gennaio 2011

Gennaio 2011
inarrestabile scorrerà l'anno